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sabato 26 maggio 2018

Curare il tumore con immunoterapia di precisione. Senza chemio / Treat the tumor with precision immunotherapy. Without chemo

Curare il tumore con immunoterapia di precisione. Senza chemioTreat the tumor with precision immunotherapy. Without chemo


Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa



Negli ultimi anni la ricerca per la cura contro il cancro ha fatto passi da gigante: l’innovazione ha portato a scoperte epocali, di cause e di cure che potrebbero rivoluzionare la medicina.
È il caso dell’immunoterapia “di precisione” una nuova arma che presto potrebbe diventare da sperimentale a realtà e che potrebbe evitare la chemioterapia a 4 pazienti su 10 affetti da tumore al polmone. L’immunoterapia di precisione prevede l’utilizzo di farmaci innovativi mirati a risvegliare il sistema immunitario contro il cancro, sulla base delle caratteristiche del tumore del singolo individuo. Ciò significa poter creare una terapia personalizzata e su misura per ognuno.
La terapia innovativa è stata descritta durante la presentazione del nuovo test TMB (Tumor mutational burden) in grado di fotografare le alterazioni molecolari del tumore analizzando fino a 500 geni e aprire quindi la strada alla migliore immunoterapia per la singola persona. L’immunoterapia risulta essere più efficace nei tumori con un alto numero di mutazioni, come il cancro al polmone, il melanoma, il tumore alla vescica, il tumore gastrointestinale. La validità del test è stata dimostrata nello studio di fase III CheckMate.227.
Federico Cappuzzo, direttore del Dipartimento di Oncoematologia dell’Ausl Romagna ha dichiarato a riguardo: “i risultati positivi dello studio stabiliscono il potenziale di TMB come importante biomarcatore predittivo per la selezione dei pazienti candidabili al trattamento di combinazione con due molecole immunoterapiche, nivolumab e ipilimumab, nel tumore del polmone non a piccole cellule avanzato”.
I risultati aprono a nuove speranze: il tasso di sopravvivenza libera da progressione della malattia a 12 mesi era più del triplo con l’immunoterapia, rispetto alla chemioterapia: 43% contro un 13%. C’è quindi la concreta possibilità, secondo Cappuzzo, “di abbandonare la chemioterapia nel trattamento di molte persone, pari a circa il 40%, colpite da questa neoplasia in fase avanzata. Sicuramente un grande vantaggio per i pazienti”. L’efficacia è stata dimostrata da un altro studio pubblicato sul New England Journal of Medicine: la ricerca dimostra che la combinazione delle molecole immunoterapiche nivolumab e ipilimumab ha efficacia anche nei pazienti con tumore al polmone non ancora operati, facendo regredire la malattia in modo completo nel 40% dei casiMichele Maio, direttore del Centro di Immunoncologia e dell’Unità Operativa Immunoterapia Oncologicadell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, ha dichiarato: “gli obiettivi sono da un lato, fornire la migliore terapia a ogni persona colpita da tumore, dall’altro utilizzare al meglio le risorse disponibili. In questa direzione, TMB si sta rivelando un biomarcatore molecolare ‘solido’, cioè analizzabile in maniera univoca, e per questo è particolarmente affidabile“.
La chiave del successo risiede insomma nelle mutazioni geniche che caratterizzano il tumore. Studiarle per scegliere l’immunoterapia più giusta, è fondamentale: per fare questo nascerà il primo Registro nazionale delle mutazioni geniche, con il coordinamento dell’Istituto Nazionale Tumori Pascale di Napoli e della Associazione italiana di oncologia medica (Aiom).
ENGLISH
In recent years, research into cancer treatment has made great strides: innovation has led to epochal discoveries, causes and treatments that could revolutionize medicine.
It is the case of "precision" immunotherapy a new weapon that could soon become experimental to reality and that could avoid chemotherapy to 4 out of 10 patients with lung cancer. Precision immunotherapy involves the use of innovative drugs aimed at awakening the immune system against cancer, based on the characteristics of the individual's cancer. This means being able to create a personalized and tailor-made therapy for everyone.
The innovative therapy was described during the presentation of the new TMB test (Tumor mutational burden) able to photograph the molecular alterations of the tumor by analyzing up to 500 genes and then open the way to the best immunotherapy for the single person. Immunotherapy is more effective in tumors with a high number of mutations, such as lung cancer, melanoma, bladder cancer, and gastrointestinal cancer. The validity of the test was demonstrated in the phase III study CheckMate.227.
Federico Cappuzzo, director of the Department of Oncoematology of the AUSL Romagna said: "the positive results of the study establish the potential of TMB as an important biomarker predictive for the selection of patients candidates for combination treatment with two immunotherapeutic molecules, nivolumab and ipilimumab , in advanced non-small cell lung cancer ".
The results open to new hopes: the progression-free survival rate of the disease at 12 months was more than triple with immunotherapy, compared to chemotherapy: 43% versus 13%. According to Cappuzzo, there is therefore the concrete possibility of "abandoning chemotherapy in the treatment of many people, equal to about 40%, affected by this advanced neoplasm. Certainly a great advantage for patients ". Efficacy has been demonstrated by another study published in the New England Journal of Medicine: research shows that the combination of nivolumab and ipilimumab immunotherapeutic molecules is effective even in patients with lung cancer that have not yet been operated, thus completely reversing the disease. in 40% of cases. Michele Maio, director of the Immunoncology Center and of the Oncological Immunotherapy Unit of the University Hospital of Siena, said: "the objectives are, on the one hand, to provide the best therapy to every person affected by cancer, on the other to make the best use of resources available. In this direction, TMB is proving to be a 'solid' molecular biomarker, that is, that can be analyzed unequivocally, and that is why it is particularly reliable ".
In short, the key to success lies in the gene mutations that characterize the tumor. Studying them to choose the right immunotherapy, is essential: to do this will be born the first National Registry of gene mutations, with the coordination of the National Institute of Tumor Pascale in Naples and the Italian Association of Medical Oncology (Aiom).
Da:
https://quifinanza.it/innovazione/curare-tumore-immunoterapia-precisione-senza-chemio/192246/?ref=libero: