Post

Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Atrofia geografica: le percezioni dei pazienti / Geographic atrophy: patients' perceptions

Immagine
  Atrofia geografica: le percezioni dei pazienti /  Geographic atrophy: patients' perceptions Segnalato dal  Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa L’atrofia geografica costituisce uno degli stadi progressivi avanzati della Degenerazione Maculare Legata all’Età (DMLE) e porta ad una graduale perdita della visione centrale. I pazienti che ricevono questa drammatica diagnosi devono, quindi, confrontarsi con gli effetti debilitanti della progressiva perdita della vista, che ha un impatto profondo sulla loro autosufficienza nella vita quotidiana, sul loro benessere emotivo ed in generale sulla loro qualità della vita. L’atrofia geografica rappresenta un grave problema visivo sul piano globale e una delle cause più frequenti di cecità legale nei paesi sviluppati. I casi di atrofia geografica diagnosticati sono ad oggi circa 5 milioni nel mondo e potrebbero raddoppiare fino ai 10 milioni entro il 2040. Questa grave forma di maculopatia è caratteri...

Mangia per anni solo patatine fritte, 'cieco' a 17 anni / He ate only french fries for years, going blind at 17.

Immagine
  Mangia per anni solo patatine fritte, 'cieco' a 17 anni /  He ate only french fries for years, going blind at 17. Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa /  Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa Praticamente cieco a 17 anni, per colpa di una dieta iper-selettiva seguita per anni ed a base di patatine fritte, fatte in casa o industriali, pane bianco e occasionalmente qualche rara fetta di prosciutto od una salsiccia ogni tanto. A descrivere il caso dell'adolescente sono i medici del Bristol Eye Hospital (Gb), che lo hanno avuto in cura dopo che la sua vista si era deteriorata, fino ad arrivare alla cecità. Nel mirino non c'è semplicemente il cibo spazzatura, ma l'atteggiamento schizzinoso ed esigente che porta molti bambini a evitare alcuni cibi. Il ragazzino, infatti, fin dagli anni delle elementari - come si legge sugli 'Annals of Internal Medicine' - aveva eliminato dal suo menù la quasi totalità degli alimenti. Una dieta iper-selettiva che gli ha provocat...

Dilemma diagnostico: un raro "ictus spinale" ha colpito una bambina di 8 anni, paralizzandola temporaneamente. / Diagnostic dilemma: A rare "spinal stroke" has struck an 8-year-old girl, temporarily paralyzing her.

Immagine
Dilemma diagnostico: un raro "ictus spinale" ha colpito una bambina di 8 anni, paralizzandola temporaneamente. /  Diagnostic dilemma: A rare "spinal stroke" has struck an 8-year-old girl, temporarily paralyzing her. Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa Una ragazza si è svegliata con un dolore improvviso e fortissimo nella parte alta della schiena, che si è poi rivelato essere causato da una rara patologia. / A young woman woke up with a sudden, severe pain in her upper back, which later turned out to be caused by a rare condition. Quando una bambina di 8 anni ha improvvisamente perso la capacità di camminare, i medici hanno escluso infezioni e malattie autoimmuni prima di scoprire una rara spiegazione. La paziente: una bambina di 8 anni negli Stati Uniti I sintomi: La ragazza è arrivata al pronto soccorso dopo essersi svegliata con un dolore improvviso e intenso nella parte alta della schiena. Nel giro di poche ore dalla c...

ARFID: il disturbo alimentare poco conosciuto che porta a rifiutare molti cibi / ARFID: The Little-Known Eating Disorder That Causes People to Refuse to Eat Many Foods

Immagine
  ARFID: il disturbo alimentare poco conosciuto che porta a rifiutare molti cibi /  ARFID: The Little-Known Eating Disorder That Causes People to Refuse to Eat Many Foods Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa /  Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di ARFID , acronimo di Avoidant/Restrictive Food Intake Disorder: un disturbo alimentare ancora poco conosciuto, ma in costante crescita, soprattutto tra adolescenti e giovani adulti . A differenza di anoressia e bulimia , l’ARFID non è legato al desiderio di dimagrire o di modificare il proprio corpo, bensì ad una forte avversione per determinati cibi, sapori o consistenze. Chi ne soffre tende a limitare drasticamente la propria alimentazione, fino a consumare solo pochi alimenti considerati “sicuri”. Quello che può sembrare un semplice “essere schizzinosi” nasconde spesso un disagio profondo, capace di influire sia sulla salute fisica che sul benessere psicologico. Riconoscere...