Singleplex allergy diagnostic assays: Are they comparable? / Test diagnostici per l'allergia Singleplex: sono comparabili?
Singleplex allergy diagnostic assays: Are they comparable? / Test diagnostici per l'allergia Singleplex: sono comparabili?
Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa
In diagnostic allergy laboratories worldwide, two fully automated, rigorously quality-controlled immunoassay systems are used to quantify human IgE antibodies. Since our initial comparison in 2010, both systems have incorporated molecular allergens as reagents. Proficiency program data over 14 years confirms excellent agreement in total IgE measurement between IMMULITE® and ImmunoCAP assays, attributed to a common calibrator. However, caution is warranted when patients have received omalizumab therapy. While qualitative IgE antibody results align well with allergic disease presence, discrepancies arise in quantitative levels, particularly relevant when using non-confirmed specific IgE cutoffs to predict likelihood of food allergy. Published predictive risk curves cannot be extrapolated between the two immunoassay systems or different patient populations. Notably, recent studies suggest closer agreement in allergen component-specific IgE results between the two systems, though further validation is required.
ITALIANO
Nei laboratori diagnostici per le allergie di tutto il mondo, vengono utilizzati due sistemi di dosaggio immunologico completamente automatizzati e rigorosamente controllati dalla qualità per quantificare gli anticorpi IgE umani. Dal nostro confronto iniziale nel 2010, entrambi i sistemi hanno incorporato allergeni molecolari come reagenti. I dati del Proficiency Program in 14 anni confermano l'eccellente concordanza nella misurazione delle IgE totali tra i test IMMULITE® e ImmunoCAP, attribuita ad un calibratore comune. Tuttavia, è necessaria cautela quando i pazienti hanno ricevuto la terapia con omalizumab. Mentre i risultati qualitativi degli anticorpi IgE si allineano bene con la presenza di malattie allergiche, emergono discrepanze nei livelli quantitativi, particolarmente rilevanti quando si utilizzano valori limite di IgE specifici non confermati per prevedere la probabilità di allergia alimentare. Le curve di rischio predittive pubblicate non possono essere estrapolate tra i due sistemi di dosaggio immunologico o tra le diverse popolazioni di pazienti. In particolare, studi recenti suggeriscono un accordo più stretto nei risultati delle IgE specifiche per la componente allergenica tra i due sistemi, sebbene sia necessaria un'ulteriore convalida.
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