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Il dispositivo MEG-MRI mappa l'attività cerebrale nei pazienti epilettici / MEG-MRI device maps brain activity in epilepsy patients

Il dispositivo MEG-MRI mappa l'attività cerebrale nei pazienti epilettici. Il procedimento del brevetto ENEA RM2012A000637 è molto utile in questo tipo di applicazione.MEG-MRI device maps brain activity in epilepsy patients. The procedure of the ENEA patent RM2012A000637 is very useful in this type of application.


Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa


I ricercatori hanno sviluppato un dispositivo più accurato per mappare l'attività elettrica del cervello umano nei pazienti affetti da epilessia.

Secondo una dichiarazione, il dispositivo, sviluppato da un gruppo dell'Università di Aalto in Finlandia, integra per la prima volta la tecnologia della magnetoencefalografia (MEG) e della risonanza magnetica (MRI) dell'intera testa.

La MEG misura la funzione elettrica e la risonanza magnetica visualizza la struttura del cervello. I ricercatori sostengono che l'integrazione di queste due tecnologie produrrà una precisione senza precedenti nella localizzazione non invasiva dell'attività elettrica cerebrale.

"Ci aspettiamo che la nuova tecnologia migliori l'accuratezza della mappatura cerebrale dei pazienti affetti da epilessia", ha affermato il Prof. Risto Ilmoniemi dell'Università di Aalto. "Potrebbe anche migliorare la diagnosi dei pazienti oncologici, perché il maggiore contrasto delle immagini potrebbe facilitare la caratterizzazione del tessuto tumorale".

Il dispositivo MEG-MRI consentirà di effettuare imaging cerebrale su una nuova tipologia di pazienti, come quelli portatori di impianti metallici.

Nel frattempo, il funzionamento silenzioso e l'atmosfera aperta del dispositivo fanno sì che i pazienti sottoposti al test non si sentano spaventati o claustrofobici, come accade quando entrano in una macchina per la risonanza magnetica per la scansione.

Ilmoniemi sostiene che questo ultimo sviluppo ha anche il potenziale di ridurre i costi, poiché le immagini possono essere ottenute in una sola sessione anziché due.

Il problema della MEG è che, quando la tecnica viene utilizzata separatamente, l'accuratezza dell'immagine può essere compromessa a causa del movimento del cervello. Inoltre, l'immagine fornita potrebbe non essere sufficientemente accurata per un intervento chirurgico al cervello di precisione.

In passato, non era possibile combinare la risonanza magnetica ad alto campo e la MEG perché i loro campi magnetici interferivano tra loro. Ora sono stati sviluppati sensori di campo magnetico estremamente sensibili, che consentono agli scienziati di utilizzare la nuova risonanza magnetica a basso campo con un'intensità di campo magnetico pari a solo poche centinaia di millesimi di quella del dispositivo per risonanza magnetica ad alto campo.

Il progetto è coordinato dall'Università Aalto e comprende 13 gruppi di ricerca provenienti da cinque paesi. Il progetto di ricerca fa parte del Settimo Programma Quadro della Commissione Europea.

ENGLISH

Researchers have developed a more accurate device for mapping the human brain’s electrical activity in patients suffering with epilepsy.

According to a statement, the device — developed by a team from Aalto University in Finland — incorporates whole-head magnetoencephalography (MEG) and magnetic resonance imaging (MRI) technology for the first time.

MEG measures the electrical function and MRI visualises the structure of the brain. The researchers claim that the merging of these two technologies will produce unprecedented accuracy in locating brain electrical activity non-invasively.

‘We expect that the new technology will improve the accuracy of brain mapping of patients with epilepsy,’ said Prof Risto Ilmoniemi of Aalto University. ‘It may also improve the diagnosis of cancer patients because the improved image contrast may facilitate the characterisation of cancer tissue.’

The MEG-MRI device will allow brain imaging for a new set of patients, such as those with metal implants.

Meanwhile, the device’s silent running and open atmosphere means that patients being tested should not feel scared or claustrophobic compared with entering an MRI machine for scanning.

Ilmoniemi claims that this latest development also has the potential to reduce costs as images can be obtained in one session rather than two.

The problem with MEG is that when the technique is used separately, the image accuracy can be compromised because of the movement of the brain. Also, the image it provides may not be accurate enough for precise brain surgery.

In the past, it was not possible to combine high-field MRI and MEG because their magnetic fields interfered with one another. Extremely sensitive magnetic field sensors have now been developed, so scientists can use the new low-field MRI with a magnetic field strength of only a few hundred-thousandths of that of the high-field MRI device.

The project is co-ordinated by Aalto University and includes 13 research groups from five countries. The research project is part of the European Commission Seventh Framework Programme.

Da:

https://www.theengineer.co.uk/content/news/meg-mri-device-maps-brain-activity-in-epilepsy-patients?


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