Il test del sangue per il glioblastoma traccia il cancro al cervello senza biopsia / Glioblastoma Blood Test Tracks Brain Cancer Without Biopsy
Il test del sangue per il glioblastoma traccia il cancro al cervello senza biopsia / Glioblastoma Blood Test Tracks Brain Cancer Without Biopsy
I ricercatori australiani hanno sviluppato un nuovo esame del sangue in grado di rilevare in modo non invasivo lo sviluppo del glioblastoma, una forma comune ed aggressiva di tumore al cervello.
Come funziona il chip analizzatore del fenotipo
Il dispositivo, chiamato Phenotype Analyzer Chip, analizza piccoli campioni di sangue per rilevare la presenza di vescicole extracellulari, cellule messaggere rilasciate dal tessuto tumorale del glioblastoma. Queste vescicole trasportano informazioni attraverso la barriera emato-encefalica, consentendo al chip di fornire informazioni dettagliate sull'attività del tumore e sulla risposta al trattamento.
"Queste particelle attraversano la barriera ematoencefalica cariche di informazioni sulla malattia, e con il nostro dispositivo ipersensibile possiamo captarle ed analizzarle", ha affermato il Dott. Zhen Zhang, ricercatore presso l'Australian Institute for Bioengineering and Nanotechnology (AIBN), Università del Queensland (UQ). "È un modo completamente nuovo e non invasivo di ottenere informazioni sul cervello".
Vantaggi rispetto ai metodi tradizionali
Finora, il monitoraggio del glioblastoma richiedeva solitamente biopsie invasive o risonanze magnetiche nelle fasi avanzate della malattia. Il nuovo esame del sangue fornisce un monitoraggio continuo ed in tempo reale della progressione del tumore, migliorando potenzialmente l'efficacia delle terapie sperimentali.
"Finora, gli studi clinici su nuovi trattamenti sperimentali per il glioblastoma hanno avuto scarsi risultati", ha affermato il Dott. Richard Lobb, che ha contribuito allo sviluppo del dispositivo nel laboratorio del Professor Matt Trau. "Questo è dovuto in parte al fatto che non è possibile stabilire se una terapia stia funzionando esattamente come dovrebbe in quel momento senza dover perforare la testa di qualcuno".
Validazione clinica ed applicazioni future
Il chip analizzatore di fenotipo è stato validato su oltre 40 pazienti affetti da tumore al cervello e l'Università del Queensland sta ora valutando l'avvio di sperimentazioni cliniche. Oltre al glioblastoma, la tecnologia mostra potenziale per il monitoraggio ed il trattamento di disturbi neurologici come l'Alzheimer, il Parkinson, la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) e la depressione.
"In lavori precedenti abbiamo dimostrato che è possibile valutare l'impatto della neuroinfiammazione innescata da traumi cranici attraverso la lettura di biomarcatori cerebrali specifici", ha affermato Lobb. "Se riusciamo a catturare ed analizzare le giuste vescicole extracellulari nel sangue di un paziente, possiamo ottenere nuove informazioni sull'insorgenza ed il meccanismo di progressione di un'ampia gamma di malattie cerebrali. Il glioblastoma è solo l'inizio di questa tecnologia".
ENGLISH
Researchers in Australia have developed a new blood test capable of non-invasively detecting how glioblastoma, a common and aggressive form of brain cancer, is developing.
How the Phenotype Analyzer Chip Works
The device, called a Phenotype Analyzer Chip, analyses small blood samples to detect extracellular vesicles — messenger cells released by glioblastoma tumour tissue. These vesicles carry information across the blood-brain barrier, allowing the chip to provide detailed insights into tumour activity and response to treatment.
“These particles cross the blood brain barrier laden with information on the disease, and with our hypersensitive device we can pick them up and interrogate them,” said Dr Zhen Zhang, a researcher at the Australian Institute for Bioengineering and Nanotechnology (AIBN), University of Queensland (UQ). “It's a completely new and non-invasive way of getting information on the brain.”
Advantages Over Traditional Methods
Until now, monitoring glioblastoma typically required invasive biopsies or MRI scans at later disease stages. The new blood test provides continuous, real-time tracking of the tumour’s progression, potentially improving the effectiveness of experimental therapies.
“There has been very little success so far in clinical trials for new and experimental glioblastoma treatments,” said Dr Richard Lobb, who helped develop the device in Professor Matt Trau’s laboratory. “That’s partly because there is no way to tell if a therapy is working precisely as it should at that moment without drilling into someone’s head.”
Clinical Validation and Future Applications
The Phenotype Analyzer Chip has been validated in over 40 brain cancer patients, and UQ is now seeking to begin clinical trials. Beyond glioblastoma, the technology shows potential for monitoring and treating neurological disorders such as Alzheimer’s, Parkinson’s, Motor Neurone Disease (MND), and depression.
“In previous work we’ve shown it is possible to assess the impact of neuroinflammation triggered by traumatic brain injuries by reading brain-specific biomarkers,” said Lobb. “If we can capture and analyse the right extracellular vesicles in a patient’s blood, we can get new information about the onset and mechanism of progression of a wide range of brain diseases. Glioblastoma really is just the beginning for this technology.”
Da:
https://www.eurekamagazine.co.uk/content/news/glioblastoma-blood-test-tracks-brain-cancer-without-biopsy?utm_source=content_recommendation&utm_medium=blueconic
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