Cataratta, arriva il super laser guidato dall'AI per rimuoverla: ecco come funziona /AI-guided cataract laser arrives to remove them: here's how it works
Cataratta, arriva il super laser guidato dall'AI per rimuoverla: ecco come funziona /AI-guided cataract laser arrives to remove them: here's how it works
Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa
L’intelligenza artificiale diventa la guida “intelligente” del femtolaser, cioè il laser robotico per la cataratta, potenziandone la precisione micrometrica ed adattando il trattamento alle caratteristiche specifiche dell’occhio di ciascun paziente, grazie a sofisticati algoritmi che elaborano migliaia di scansioni oculari e mappano le strutture anatomiche dell’occhio in tempo reale. Con questa evoluzione del sistema, che non sostituisce il chirurgo, ma ne potenzia la precisione, la chirurgia della cataratta compie un fondamentale passo in avanti e segna un nuovo primato nazionale per l’IRCCS di Negrar. Infatti, con l’adozione di ALLY (Adaptive Cataract Treatment System), l’istituto veronese introduce, per la prima volta in Italia, una tecnologia di ultima generazione, attualmente con meno di 200 installazioni nel mondo, che integra intelligenza artificiale, robotica avanzata ed esperienza chirurgica.
La piattaforma
"La nuova piattaforma contribuisce a rendere la chirurgia della cataratta più efficiente, precisa e sicura, confermando la nostra posizione come polo d’eccellenza, all’avanguardia nell’innovazione tecnologica", dichiara Claudio Cracco, amministratore delegato del “Sacro Cuore Don Calabria” di Negrar. "L’aggiornamento del femtolaser, il primo in versione robotica, assistito dall’intelligenza artificiale, potenzia un’Unità Operativa di Oculistica che oggi comprende 15 aree specialistiche a copertura dell’intero spettro delle patologie oculari", aggiunge.
La cataratta
"La cataratta consiste nell’opacizzazione del cristallino, la lente naturale dell’occhio", spiega Grazia Pertile, direttrice oculistica IRCCS di Negrar. "Con il tempo, l’alterazione delle proteine rende questa lente meno trasparente, impedendo alla luce di raggiungere la retina. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la cataratta - continua - è la principale causa di cecità e disturbi visivi al mondo, con circa 20 milioni di persone che hanno perso la vista a causa di questa patologia". Con circa 650mila procedure l’anno, l’intervento di cataratta è il più eseguito nel nostro Paese, e si stima che gli impianti supereranno i 900mila all’anno entro il 2030, a causa dell’invecchiamento della popolazione tenuto conto che tra il 60 e il 70% degli over 70 presenta questo disturbo visivo, percentuale che supera l’80% tra gli ottantenni.
L'approccio
"Attualmente, l’unica cura definitiva è la chirurgia, che sostituisce il cristallino opaco con una lente intraoculare artificiale (IOL)", sottolinea Pertile. "In questo scenario, la nuova piattaforma rivoluziona l’approccio chirurgico, fungendo da assistente intelligente che potenzia le capacità del chirurgo. Grazie a sofisticati algoritmi di IA ed alla capacità di imaging avanzato che sfrutta sei telecamere integrate, il sistema - continua - è in grado di ottenere una scansione dettagliata del cristallino, identificando automaticamente e in tempo reale la densità, la posizione e gli strati della cataratta, consentendo trattamenti personalizzati. Il flusso di lavoro così ottimizzato consente di eseguire la procedura di frammentazione laser del cristallino in pochi secondi e l’intero processo può essere completato in tempi molto rapidi. Ma, ancora più della velocità di esecuzione, conta la precisione con cui vengono pianificate ed eseguite le incisioni: un elemento fondamentale per ottenere il miglior risultato visivo possibile”.
Lenti intraoculari
"I benefici del nuovo approccio emergono in modo particolare nell’impianto di lenti intraoculari progettate per simulare la capacità del cristallino naturale di mettere a fuoco a diverse distanze", puntualizza Pertile. "Queste lenti, a differenza di quelle standard, correggono non solo la miopia o ipermetropia, ma anche la presbiopia e l’astigmatismo, consentendo nella maggior parte dei casi di ridurre o addirittura eliminare la necessità degli occhiali nelle attività quotidiane", aggiunge. Sebbene richiedano una valutazione specialistica approfondita, l’uso di queste lenti è in rapida crescita: negli Stati Uniti, ad esempio, sono passate dal rappresentare meno del 10% di dieci anni fa a circa il 30% odierno. "La chirurgia della cataratta entra così in una nuova era in cui la competenza medica, la chirurgia e l’intelligenza artificiale collaborano per ottenere risultati sempre più affidabili ed una visione sempre più vicina a quella naturale", conclude Pertile.
ENGLISH
Artificial intelligence becomes the "intelligent" guide for the femtolaser, the robotic cataract laser, enhancing its micrometric precision and adapting the treatment to the specific characteristics of each patient's eye. This is thanks to sophisticated algorithms that process thousands of ocular scans and map the eye's anatomical structures in real time. With this system evolution, which does not replace the surgeon but enhances his or her precision, cataract surgery takes a fundamental step forward and marks a new national record for the IRCCS of Negrar. Indeed, with the adoption of ALLY (Adaptive Cataract Treatment System), the Verona-based institute introduces, for the first time in Italy, a cutting-edge technology—currently with fewer than 200 installations worldwide—that integrates artificial intelligence, advanced robotics, and surgical expertise.
The Platform
"The new platform contributes to making cataract surgery more efficient, precise, and safe, confirming our position as a center of excellence, at the forefront of technological innovation," says Claudio Cracco, CEO of the "Sacro Cuore Don Calabria" Hospital in Negrar. "The upgrade of the femtolaser, the first robotic version, assisted by artificial intelligence, strengthens an Ophthalmology Unit that now includes 15 specialty areas covering the full spectrum of ocular diseases," he adds.
Cataracts
"A cataract is the clouding of the crystalline lens, the eye's natural lens," explains Grazia Pertile, director of ophthalmology at the IRCCS Hospital in Negrar. "Over time, protein changes make this lens less transparent, preventing light from reaching the retina. According to the World Health Organization, cataracts are the leading cause of blindness and visual impairment worldwide, with approximately 20 million people having lost their sight due to this disease." With approximately 650,000 procedures per year, cataract surgery is the most performed in Italy, and it is estimated that implants will exceed 900,000 annually by 2030, due to the aging population, with between 60 and 70% of people over 70 suffering from this vision problem, a percentage that exceeds 80% among those in their 80s.
The Approach
"Currently, the only definitive cure is surgery, which replaces the cloudy lens with an artificial intraocular lens (IOL)," Pertile emphasizes. In this scenario, the new platform revolutionizes the surgical approach, acting as an intelligent assistant that enhances the surgeon's capabilities. Thanks to sophisticated AI algorithms and advanced imaging capabilities leveraging six integrated cameras, the system—he continues—is able to obtain a detailed scan of the lens, automatically identifying the density, location, and layers of the cataract in real time, enabling personalized treatments. This optimized workflow allows the laser lens fragmentation procedure to be performed in just a few seconds, and the entire process can be completed very quickly. But even more important than the speed of execution is the precision with which the incisions are planned and executed: a crucial element for achieving the best possible visual outcome.
Intraocular Lenses
"The benefits of the new approach are particularly evident in the implantation of intraocular lenses designed to simulate the natural lens's ability to focus at different distances," Pertile points out. "These lenses, unlike standard lenses, correct not only myopia or hyperopia, but also presbyopia and astigmatism, allowing in most cases to reduce or even eliminate the need for glasses in daily activities," he adds. Although they require a thorough specialist evaluation, the use of these lenses is growing rapidly: in the United States, for example, they have gone from representing less than 10% of patients ten years ago to approximately 30% today. "Cataract surgery is thus entering a new era in which medical expertise, surgery, and artificial intelligence collaborate to achieve increasingly reliable results and vision ever closer to natural vision," concludes Pertile.
Da:
https://draft.blogger.com/blog/post/edit/6141919391942889271/3930508598841078164
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