Il luogo in cui vivi può influenzare la velocità con cui invecchi. / Where You Live May Change How Fast You Age
Il luogo in cui vivi può influenzare la velocità con cui invecchi. / Where You Live May Change How Fast You Age
Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa
Gli scienziati dell'Università di Manchester, parte di un team globale guidato dall'Università di Stanford, hanno scoperto una straordinaria correlazione tra il luogo in cui si vive e la velocità con cui il corpo invecchia.
Pubblicando i risultati su Cell, una delle riviste scientifiche più prestigiose al mondo, i ricercatori hanno analizzato 322 persone sane provenienti da Europa, Asia orientale e Asia meridionale per ricostruire il quadro più dettagliato finora disponibile su come l'ascendenza genetica e l'ambiente influenzino la nostra biologia.
Hanno utilizzato un approccio "multiomico" ad ampio raggio, misurando ogni elemento, dai geni e dalle proteine ai batteri intestinali, dalle sostanze chimiche metaboliche ai metalli, per comprendere come l'etnia e la geografia influenzino la nostra biologia.
Reclutando persone con la stessa ascendenza genetica residenti in continenti diversi, gli scienziati sono stati in grado di separare gli effetti del DNA dall'influenza dell'ambiente con una chiarezza senza precedenti.
L'ascendenza genetica si riferisce alla stima della provenienza dei tuoi antenati in base ai modelli presenti nel tuo DNA, ereditati di generazione in generazione.
Hanno scoperto che le proprie origini etniche lasciano un segno profondo sul sistema immunitario, sul metabolismo e sulla flora batterica intestinale, indipendentemente dal luogo in cui ci si trasferisce.
I volontari dell'Asia meridionale hanno mostrato segni di maggiore esposizione ad agenti patogeni a diversi livelli biologici.
I partecipanti europei presentavano una maggiore diversità microbica intestinale e livelli più elevati di sostanze chimiche legate al rischio di malattie cardiache.
Ma la geografia ha anche rimodellato le principali reti molecolari coinvolte nel colesterolo, nell'infiammazione e nel metabolismo energetico.
Il semplice spostamento da un continente all'altro è stato sufficiente a modificare le principali vie metaboliche ed ad alterare l'equilibrio del microbiota intestinale.
La scoperta più eclatante è stata che la geografia sembra influenzare l'età biologica, ovvero la misura molecolare di quanto vecchie appaiono le cellule.
Gli asiatici orientali che vivevano al di fuori dell'Asia erano biologicamente più antichi di quelli che rimanevano in Asia.
Gli europei mostravano il modello opposto, apparendo biologicamente più giovani quando vivevano al di fuori dell'Europa.
Ciò che questo studio dimostra, più chiaramente che mai, è che la nostra biologia è plasmata da una combinazione sia del nostro patrimonio genetico che dei luoghi in cui viviamo — Professor Richard Unwin
L'invecchiamento.
Lo studio ha inoltre rivelato un legame inedito tra un gene della telomerasi coinvolto nell'invecchiamento cellulare ed uno specifico microbio intestinale, connesso tramite una molecola lipidica chiamata sfingomielina.
Questo inaspettato collegamento a tre vie suggerisce una reazione a catena molecolare attraverso la quale i batteri intestinali potrebbero influenzare la velocità di invecchiamento delle nostre cellule.
I risultati ottenuti costituiscono una nuova e preziosa risorsa per la medicina di precisione, evidenziando la necessità di un'assistenza sanitaria personalizzata in base al patrimonio genetico ed all'ambiente, piuttosto che basata su un modello standardizzato.
I ricercatori affermano che il loro set di dati ad accesso aperto aiuterà scienziati e medici a sviluppare diagnosi, trattamenti e strategie di prevenzione più accurate, personalizzate in base all'ascendenza genetica, all'ambiente ed alla biologia individuale.
"Questo studio dimostra, con una chiarezza senza precedenti, che la nostra biologia è plasmata da una combinazione tra il nostro patrimonio genetico ed i luoghi in cui viviamo", ha affermato il coautore, il professor Richard Unwin dell'Università di Manchester.
Manchester ha condotto analisi sui metalli biologici insieme a gruppi internazionali che studiano proteine, sistema immunitario, metabolismo e microbiomi, al fine di generare un quadro integrato e completo della variabilità umana.
Il professor Unwin ha aggiunto: "Siamo rimasti colpiti dalla costanza con cui l'etnia influenzava l'immunità, il metabolismo ed il microbioma, anche quando le persone si trasferivano a migliaia di chilometri di distanza.
"Tuttavia, è altrettanto chiaro che il luogo in cui viviamo può avere un impatto sostanziale sull'influenzare i principali processi molecolari, persino il modo in cui le nostre cellule sembrano invecchiare, in direzioni diverse a seconda di chi siamo. Ciò dimostra che la medicina di precisione deve rispecchiare la reale diversità globale, non quella di una singola popolazione."
Michael Snyder, professore di genetica presso la Stanford School of Medicine e responsabile dello studio, ha dichiarato: "Il nostro studio è speciale perché per la prima volta abbiamo analizzato in modo approfondito il profilo genetico di persone provenienti da tutto il mondo, inclusi Asia, Europa e Nord America. Questo ci permette di osservare quali caratteristiche, come metaboliti e microbi, sono associate all'etnia e quali alla geografia."
"Un dato interessante emerso dallo studio riguarda la correlazione tra età e geografia. Gli asiatici orientali che vivono al di fuori dell'Asia hanno un'età biologica superiore rispetto a coloro che risiedono in Asia. Per quanto riguarda gli europei, invece, chi vive al di fuori dell'Europa risulta più giovane."
ENGLISH
A global study suggests geography and ancestry interact to shape aging, immunity, and metabolism.
University of Manchester scientists, part of a global team led by Stanford University, have uncovered a remarkable link between where you live and how quickly your body ages.
Publishing in one of the world’s leading scientific journals Cell, the researchers analysed 322 healthy people from Europe, East Asia and South Asia to build the most detailed picture yet of how genetic ancestry and environment shape our biology.
They used a sweeping “multiomics” approach, measuring everything from genes and proteins to gut bacteria, metabolic chemicals and metals to understand how ethnicity and geography shape our biology.
By recruiting people of the same genetic ancestry living on different continents, the scientists were able to separate the effects of DNA from the influence of environment with unprecedented clarity.
Genetic ancestry refers to the estimation of where your ancestors came from based on patterns in your DNA, inherited across generations.
They found that your ethnic background leaves a deep mark on your immune system, metabolism and gut bacteria no matter where you move.
South Asian volunteers showed signs of higher exposure to pathogens across multiple biological layers.
European participants had richer gut microbial diversity and higher levels of chemicals tied to heart disease risk.
But geography also rewired key molecular networks involved in cholesterol, inflammation and energy processing.
Moving continents was enough to shift major metabolic pathways and alter the balance of gut microbes.
The most dramatic finding was that geography appears to change biological age - the molecular measure of how old your cells look.
East Asians living outside Asia were biologically older than those who stayed in Asia.
Europeans showed the opposite pattern, appearing biologically younger when living outside Europe.
What this study shows, more clearly than ever before, is that our biology is shaped by a combination of both our genetic ancestry and the places we live — Professor Richard Unwin
The researchers say this suggests environment and genetic ancestry interact in surprising ways that could speed up or slow down ageing.
The study also uncovered a never-before-seen link between a telomerase gene involved in cellular ageing and a specific gut microbe, connected through a lipid molecule called sphingomyelin.
This unexpected three-way link hints at a molecular chain reaction through which gut bacteria may influence how quickly our cells age.
The findings create a powerful new resource for precision medicine, highlighting the need for healthcare tailored to genetic ancestry and environment rather than a one-size-fits-all model.
The researchers say their open-access dataset will help scientists and clinicians develop more accurate diagnostics, treatments and prevention strategies tailored to genetic ancestry, environment and individual biology.
“What this study shows, more clearly than ever before, is that our biology is shaped by a combination of both our genetic ancestry and the places we live,” said co‑author Professor Richard Unwin from The University of Manchester.
Manchester carried out analysis of biological metals alongside the international groups looking at proteins, the immune system, metabolism and microbiomes to generate a massive integrated picture of human variability.
Professor Unwin added: “We were struck by how consistently ethnicity influenced immunity, metabolism and the microbiome, even when people moved thousands of miles away.
“However, it is equally clear that where we live can have substantial impacts on nudging key molecular pathways - even how our cells appear to age - in different directions depending on who you are. It proves that precision medicine must reflect real global diversity, not a single population.”
Michael Snyder, Professor of Genetics at the Stanford School of Medicine who led the study said: “Our study is special because for the first time we have deeply profiled people from around the world, including Asia, Europe and North America. This enables us to see what properties such as metabolites and microbes are associated with ethnicity and which ones with geography.
“One interesting finding is the association of age with geography. East Asians that live outside of Asia have a higher biological age than those residing in Asia. For Europeans, those residing outside of Europe are younger.”
Da:
https://www.technologynetworks.com/genomics/news/where-you-live-may-change-how-fast-you-age-412714?utm_campaign=NEWSLETTER_TN_Breaking%20Science%20News&utm_medium=email&_hsenc=p2ANqtz-_Ac6m-EuZuefRWSQ6AI0BF_nr7OUzYLfXOlK3W-pF2hlsvmxkD8pXghhG2KuxZtR6eiIs4vhmE1TpsrpBCnK7DFdMUq2t5cSIXAjYIrzzscno0rts&_hsmi=419460311&utm_content=419460311&utm_source=hs_email
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