In che modo l'attività fisica protegge gli anziani dal cancro? / How Does Physical Activity Protect Older Adults From Cancer?

In che modo l'attività fisica protegge gli anziani dal cancro?How Does Physical Activity Protect Older Adults From Cancer?



Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa


Con l'avanzare dell'età, i muscoli potrebbero inviare meno segnali che contrastano il cancro, ma l'esercizio fisico potrebbe contribuire a ripristinarli.


Gli scienziati della Duke-NUS hanno scoperto che l'invecchiamento muscolare potrebbe contribuire alla crescita del cancro rilasciando una minore quantità di vescicole extracellulari, minuscole particelle che le cellule utilizzano per comunicare tra loro. Il loro studio ha anche rilevato che la composizione di queste particelle cambia con l'età, indebolendo i segnali protettivi che contribuiscono a sopprimere lo sviluppo del tumore. Un dato incoraggiante è che l'esercizio fisico sembra ripristinare questa funzione protettiva. Pubblicati su Nature Communications, i risultati offrono nuove prospettive sull'invecchiamento sano e sulla prevenzione del cancro, oltre ad indicare potenziali biomarcatori e terapie specifiche per gli anziani.


Gli effetti dell'invecchiamento muscolare sono particolarmente evidenti nella sarcopenia, una condizione caratterizzata dalla perdita di massa e forza muscolare scheletrica con l'avanzare dell'età. A Singapore, colpisce quasi un anziano su tre di età pari o superiore a 60 anni, con ripercussioni sulla mobilità, l'indipendenza e la qualità della vita. 


In collaborazione con ricercatori del Singapore General Hospital e della Cardiff University, gli scienziati hanno scoperto che il muscolo sarcopenico secerne un numero inferiore di vescicole extracellulari. Con l'invecchiamento muscolare, queste vescicole contengono anche livelli più bassi di miR-7a-5p, un microRNA, ovvero una molecola di RNA molto piccola, che contribuisce a regolare l'espressione genica controllando i tipi e le quantità di proteine ​​prodotte dalle cellule. Il miR-7a-5p svolge un ruolo nel limitare la crescita tumorale. 

È importante sottolineare che il gruppo ha anche scoperto che il rilascio di vescicole extracellulari dal muscolo è controllato da una via biologica che diminuisce con l'età ma può essere riattivata attraverso l'esercizio fisico. 


Il professor Tang Hong-Wen, assistente del programma di ricerca "Cancer & Stem Cell Biology Signature Research Programme" presso la Duke-NUS Medical School e autore senior dello studio, ha dichiarato:

"Le cellule muscolari utilizzano vescicole extracellulari per inviare messaggi e influenzare il comportamento di altre cellule, ma le modalità esatte di trasmissione e ricezione di questi messaggi non sono ancora del tutto chiare. La nostra ricerca svela questo processo nascosto, dimostrando che, con l'indebolimento muscolare dovuto all'età, questi segnali possono modificarsi in modi che possono favorire la crescita tumorale." 


Il dottor Kenon Chua , consulente del dipartimento di chirurgia ortopedica del Singapore General Hospital e uno degli autori dello studio, ha dichiarato:

"A livello clinico, osserviamo un'associazione tra tumore in stadio avanzato e bassa massa muscolare. Questo studio innovativo illustra come un tessuto muscolare sano possa potenzialmente inibire la crescita tumorale. Abbiamo osservato che i muscoli sani secernono numerose molecole fisiologicamente importanti. Con l'avanzare dell'età, diventa ancora più importante praticare regolarmente esercizi di resistenza ed aerobici per mantenere un volume muscolare sano. Ciò è fondamentale non solo per la funzionalità e la mobilità, ma anche per la salute generale. Ci auguriamo che i risultati della nostra ricerca possano aiutarci a sviluppare nuove terapie mirate per i nostri pazienti ed a convincere un numero maggiore di persone dei benefici dell'esercizio fisico regolare." 


Con il loro studio, gli scienziati hanno stabilito un collegamento biologico diretto tra il tessuto muscolare invecchiato e la crescita tumorale. Nel complesso, i risultati rivelano una via di comunicazione tra muscolo e tumore che potrebbe essere presa di mira per sviluppare nuove terapie volte a prevenire la progressione del cancro. 


La professoressa Lok Shee Mei , vicedecana ad interim per la ricerca presso la Duke-NUS Medical School, ha dichiarato:

“Questo studio apre nuove prospettive per le strategie terapeutiche volte a preservare la salute muscolare e ridurre il rischio di cancro, sottolineando al contempo l'importanza dell'attività fisica nell'invecchiamento. Ci auguriamo che i responsabili politici di Singapore e di tutta la regione utilizzino questi dati per sostenere maggiori investimenti in programmi per un invecchiamento sano e in interventi basati sull'esercizio fisico.” 


Successivamente, gli scienziati intendono convalidare i loro risultati su campioni umani e determinare se le vescicole extracellulari, in particolare il miR-7a-5p che trasportano, possano fungere da biomarcatori per valutare il rischio di cancro associato alla sarcopenia. 


ENGLISH


Aging muscles may send fewer cancer-fighting signals, but exercise could help restore them.

Duke-NUS scientists have discovered that ageing muscle may contribute to cancer growth by releasing fewer extracellular vesicles, tiny particles that cells use to communicate with one another. Their study also found that composition of these particles changes with age, weakening protective signals that help suppress tumour development. Encouragingly, exercise appears to restore this protective function. Published in Nature Communications, the findings offer fresh insights into healthy ageing and cancer prevention, as well as point to potential biomarkers and therapies tailored to older adults.


The effects of ageing muscle are especially evident in sarcopenia, a condition marked by loss of skeletal muscle mass and strength as one gets older. In Singapore, it affects nearly one in three seniors aged 60 and above, impacting mobility, independence and quality of life[1]. 


Working with collaborators from Singapore General Hospital and Cardiff University, the scientists found that sarcopenic muscle secretes fewer extracellular vesicles. As muscle ages, these vesicles also contain lower levels of miR-7a-5p—a microRNA or a very small RNA molecule that helps regulate gene expression by controlling the types and amounts of proteins cells produce. miR-7a-5p plays a role in restraining tumour growth. 


Importantly, the team also discovered that the release of extracellular vesicles from muscle is controlled by a biological pathway that declines with age but can be reactivated through exercise. 


Assistant Professor Tang Hong-Wen from the Cancer & Stem Cell Biology Signature Research Programme at Duke-NUS Medical School, and senior author of the study, said:

“Muscle cells use extracellular vesicles to send messages and influence how other cells behave, but exactly how these messages are delivered and received is not fully understood. Our research uncovers this hidden process, showing that as muscles weaken with age, these signals can change in ways that can promote tumour growth.” 


Dr Kenon Chua, Consultant, Department of Orthopaedic Surgery at Singapore General Hospital and one of the authors of the study, said:

“Clinically, we observe an association between advanced cancer and low muscle mass. This is a novel study which illustrates how healthy muscle can potentially inhibit tumour growth. We observe that healthy muscles secrete many physiologically important molecules. With advanced age, it is even more important to engage in regular resistance and aerobic exercises in order to maintain healthy muscle volume. This is important not only for function and mobility, but also for general health. We hope that the insights from our research can help us develop new targeted therapies for our patients; as well as convince more people of the benefits of regular exercise.” 


With their study, the scientists have established a direct biological link between aged muscle and tumour growth. Together, the findings reveal a muscle-to-tumour communication pathway that could be targeted to develop new therapies aimed at preventing cancer progression. 


Professor Lok Shee Mei, Interim Vice-Dean for Research at Duke-NUS Medical School, said:

“This study opens new avenues for therapeutic strategies to preserve muscle health and reduce cancer risk, while also underscoring the importance of physical activity in ageing. We hope that policymakers in Singapore and across the region will use this evidence to support greater investment in healthy ageing programmes and exercise-based interventions.” 

Next, the scientists plan to validate their findings in human samples and determine whether extracellular vesicles—particularly the miR-7a-5p they carry-could serve as biomarkers for assessing cancer risk associated with sarcopenia. 


Da:


https://www.technologynetworks.com/cancer-research/news/how-does-physical-activity-protect-older-adults-from-cancer-413697?utm_campaign=NEWSLETTER_TN_Breaking%20Science%20News&utm_medium=email&_hsenc=p2ANqtz---M2VvkJ6aoBsBonkSjyTRQ6tXOhwy8En8KOlhC8KlauxoO24zHnBy1BLFrydW9Qkzhu971co-1ayecUixnR6MrllHCPJKLeKDppyZ8HoQMu4xS3I&_hsmi=424222064&utm_content=424222064&utm_source=hs_email

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