Incontinenza urinaria: riconoscerne i tipi e le possibili cure / Urinary incontinence: Recognizing the types and possible treatments
Incontinenza urinaria: riconoscerne i tipi e le possibili cure / Urinary incontinence: Recognizing the types and possible treatments
Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa
L’incontinenza urinaria da urgenza è caratterizzata da un'improvvisa e forte urgenza di urinare, tale da non consentire di raggiungere in tempo la toilette con conseguenti perdite involontarie di urina. La causa risiede in un’anomalia dell’innervazione della vescica, che invia all’encefalo un segnale errato di un’urgente necessità di svuotamento della vescica stessa.
Incontinenza urinaria mista (IUM)
L’incontinenza urinaria mista combina sia l'incontinenza da sforzo sia quella da urgenza.
Incontinenza urinaria da rigurgito
L’incontinenza urinaria da rigurgito si verifica quando la vescica non si svuota completamente, portando a perdite di urina.
I gradi di gravità dell’incontinenza urinaria
Comunemente il grado di incontinenza si distingue in:
lieve;
medio;
severo.
Non esiste una classificazione universalmente accettata. Tuttavia, il tipo e la qualità di presidi utilizzati, ad esempio, salvaslip, pannolini semplici od a mutanda, per il controllo delle perdite urinarie rappresenta il discrimine per distinguere la severità dell’incontinenza, il suo impatto nella vita di chi ne soffre.
A cosa è dovuta l’incontinenza urinaria
Le cause dell'incontinenza urinaria sono diverse e includono:
fattori anatomici come il prolasso degli organi pelvici;
malattie neurologiche come la sclerosi multipla, il morbo di Parkinson e ictus;
infezioni del tratto urinario che possono causare sintomi temporanei di incontinenza;
farmaci: alcuni medicinali possono influenzare la capacità di controllare la minzione;
gravidanza, parto e travaglio: in alcuni casi, in seguito a questi eventi si può riscontrare un danno permanente da iperdistensione della fascia pelvica e stiramento delle strutture muscolo-fasciali di sostegno;
menopausa, per via di una ridotta produzione di estrogeni;
obesità: la severità dell’incontinenza mostra un’associazione con l'aumento di peso, a causa dell’aumento della pressione addominale.
Le diverse opzioni di cura per l’incontinenza urinaria
Il trattamento dell'incontinenza urinaria dipende dalla causa e dalla gravità della patologia.
Presidi come assorbenti e salvaslip rappresentano la soluzione più utilizzata per la gestione quotidiana dell’incontinenza urinaria. Ma è evidente che non possono risolvere la problematica in maniera valida e definitiva.
I trattamenti per l’incontinenza urinaria di grado lievo o moderato
La terapia conservativa è la prima scelta per la gestione dell'incontinenza urinaria e precede quella farmacologica. I programmi di riabilitazione del pavimento pelvico hanno mostrato buoni risultati:
nella gestione dell'incontinenza urinaria;
nel miglioramento della qualità di vita;
nella riduzione dei sintomi dolorosi.
Se l’incontinenza non è severa, l’apprendimento a gestire lo stimolo minzionale e soprattutto la riabilitazione del pavimento pelvico possono essere utili per rafforzare i muscoli pelvici e migliorane la condizione.
L'utilizzo di tecniche combinate quali terapia comportamentale, elettrostimolazione, biofeedback e coni vaginali possono essere molto valide per gli stadi iniziali della patologia.
Anche la terapia farmacologica può aiutare a controllare l’urgenza della minzione o migliorare la capacità della vescica di trattenere l'urina.
Vediamo di seguito nel dettaglio i trattamenti conservativi specifici per ogni tipologia di incontinenza urinaria.
I trattamenti per l’incontinenza da sforzo
Fisioterapia pelvica (biofeedback /elettrostimolazione);
riduzione del peso;
gestione stipsi e tosse cronica;
ottimizzazione dei carichi e delle attività;
Pessari per continenza: dispositivi medici in silicone o gomma, rimovibili, inseriti in vagina al fine di sostenere gli organi pelvici;
terapia laser (Co2 e ermbium laser), eseguita in ambito ambulatoriale settimanalmente, evidenzia tassi di guarigione-miglioramento superiori al 70%, 6 mesi dopo la fine della terapia. La guarigione completa (nessuna perdita di urina) si verifica in circa il 30% dei pazienti;
bulking uretrale: procedura chirurgica mininvasiva eseguita in cistoscopia in cui si iniettano sostanze sotto mucosa uretrale per creare spessore, migliorando la chiusura dell’uretra. Indicata in deficit sfinterico lieve-moderato, in pazienti fragili/comorbide, in chi accetta efficacia più modesta, ma minor invasività; frequente necessità di re-trattamenti.
I trattamenti per l’incontinenza da urgenza
Bladder traning: esercizi per addestrare la vescica a trattenere l’urina più a lungo;
tens;
farmaci che riducono la contrazione vescicale: antimuscarinici anche transdermici e betastimolanti.
I trattamenti per l’incontinenza mista
La terapia combina le soluzioni proposte precedentemente in base alla severità dell’incontinenza e alla risposta personale del pazienti.
Il trattamento per l’incontinenza urinaria di grado severo
Nei casi di incontinenza urinaria di grado severo potrebbe invece essere necessario considerare un intervento chirurgico.
La chirurgia, in particolare quella che prevede gli sling medio-uretrali, è molto efficace per le donne con incontinenza da sforzo refrattaria al trattamento conservativo di tipo riabilitativo. L’intervento consiste nell’inserimento di una piccola protesi (sling) che rappresenta una sorta di piano d'appoggio contro il quale l'uretra viene compressa durante uno sforzo, impedendo la fuoriuscita di urina soprattutto durante le attività che richiedono uno sforzo fisico.
Infine, per i casi più severi e refrattari ad altre cure, può essere considerata l’ipotesi di uno sfintere artificiale.
Se si soffre di incontinenza urinaria, è fondamentale consultare uno specialista per valutare la condizione e le opzioni di trattamento. È bene non esitare nel chiedere aiuto per trovare insieme la soluzione migliore.
ENGLISH
Urge urinary incontinence is characterized by a sudden and strong urge to urinate, preventing one from reaching the toilet in time, resulting in involuntary urine leakage. The cause lies in an abnormality in the bladder's innervation, which sends the wrong signal to the brain indicating an urgent need to empty the bladder.
Mixed Urinary Incontinence (MIU)
Mixed urinary incontinence combines both stress and urge incontinence.
Overflow Urinary Incontinence
Overflow urinary incontinence occurs when the bladder does not empty completely, leading to urine leakage.
Degrees of Urinary Incontinence
The degree of incontinence is commonly classified as:
mild;
moderate;
severe.
There is no universally accepted classification. However, the type and quality of devices used—for example, panty liners, diapers, or pants—to control urinary leakage is the key to determining the severity of incontinence and its impact on the lives of those who suffer from it.
What causes urinary incontinence?
The causes of urinary incontinence are varied and include:
anatomical factors such as pelvic organ prolapse;
neurological diseases such as multiple sclerosis, Parkinson's disease, and stroke;
urinary tract infections that can cause temporary symptoms of incontinence;
medications: some medications can affect the ability to control urination;
pregnancy, childbirth, and labor: in some cases, these events can cause permanent damage due to overstretching of the pelvic floor and stretching of the supporting muscle and fascial structures;
menopause, due to reduced estrogen production;
Obesity: The severity of incontinence is associated with weight gain, due to increased abdominal pressure.
Different Treatment Options for Urinary Incontinence
The treatment of urinary incontinence depends on the cause and severity of the condition.
Aids such as pads and panty liners are the most commonly used solutions for the daily management of urinary incontinence. However, they clearly cannot effectively and permanently resolve the problem.
Treatments for Mild to Moderate Urinary Incontinence
Conservative therapy is the first choice for managing urinary incontinence and precedes pharmacological therapy. Pelvic floor rehabilitation programs have shown good results:
in managing urinary incontinence;
in improving quality of life;
in reducing painful symptoms.
If incontinence is not severe, learning to manage urinary urges and, especially, pelvic floor rehabilitation can be helpful in strengthening the pelvic muscles and improving their condition.
The use of combined techniques such as behavioral therapy, electrostimulation, biofeedback, and vaginal cones can be very effective for the early stages of the condition.
Medication can also help control urinary urgency or improve the bladder's ability to retain urine.
Below, we look in detail at the specific conservative treatments for each type of urinary incontinence.
Treatments for stress incontinence
Pelvic physiotherapy (biofeedback/electrostimulation);
Weight reduction;
Management of constipation and chronic cough;
Optimization of weight bearing and activities;
Continence pessaries: removable silicone or rubber medical devices inserted into the vagina to support the pelvic organs;
Laser therapy (CO2 and ermbium laser), performed weekly in an outpatient setting, shows healing/improvement rates of over 70% six months after the end of therapy. Complete healing (no urine leakage) occurs in approximately 30% of patients.
Urethral bulking: A minimally invasive surgical procedure performed under cystoscopy in which substances are injected under the urethral mucosa to create thickness, improving urethral closure. Indicated for mild to moderate sphincter deficiency, frail/comorbid patients, and those who accept more modest efficacy but less invasiveness; frequent need for re-treatment.
Treatments for urge incontinence:
Bladder training: exercises to train the bladder to hold urine longer;
TENS;
Drugs that reduce bladder contraction: antimuscarinics, including transdermal and beta-stimulants.
Treatments for mixed incontinence
The therapy combines the previously proposed solutions based on the severity of the incontinence and the patient's individual response.
Treatment for severe urinary incontinence
In cases of severe urinary incontinence, surgery may be necessary.
Surgery, particularly that involving midurethral slings, is highly effective for women with stress incontinence refractory to conservative, rehabilitative treatment. The procedure involves inserting a small prosthesis (sling) that acts as a support surface against which the urethra is compressed during exertion, preventing urine leakage, especially during activities requiring physical exertion.
Finally, for more severe cases that are resistant to other treatments, an artificial sphincter may be considered.
If you suffer from urinary incontinence, it is essential to consult a specialist to evaluate the condition and treatment options. Don't hesitate to seek help to find the best solution together.
Da:
https://www.grupposandonato.it/news/2026/febbraio/incontinenza-urinaria-tipi-trattamento
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