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Le impronte digitali laser consentono un'autenticazione rapida del dispositivo. / Laser fingerprints provide rapid device authentication

Le impronte digitali laser consentono un'autenticazione rapida del dispositivo. Laser fingerprints provide rapid device authentication


Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa



Rappresentazione concettuale della nuova tecnologia di autenticazione di KAUST, che combina impronte digitali fisiche generate al laser e intelligenza artificiale per verificare l'identità dei dispositivi connessi senza password o chiavi di sicurezza tradizionali / A conceptual rendering of KAUST's new authentication technology, which combines laser-generated physical fingerprints and AI to verify the identity of connected devices without traditional passwords or security keys 

Descritto sulla rivista Nature Electronics, il sistema utilizza minuscoli dispositivi laser per generare impronte digitali uniche. Similmente alle impronte digitali umane, ogni laser produce un caratteristico schema luminoso che funge da identificativo individuale. Abbinando questa tecnologia fotonica all'intelligenza artificiale, il sistema è in grado di riconoscere ed autenticare queste impronte digitali quasi istantaneamente.

Con la proliferazione del cloud computing, delle infrastrutture di intelligenza artificiale e dei dispositivi connessi, l'identità dei dispositivi all'interno di queste reti è diventata sempre più importante. I metodi tradizionali basati su password e chiavi di sicurezza memorizzate possono presentare delle vulnerabilità. Secondo il gruppo di KAUST, la nuova tecnologia offre un'alternativa sicura, efficiente e rapida per l'autenticazione dei dispositivi.  

"Ogni dispositivo connesso ha bisogno di un modo per dimostrare la propria autenticità", ha affermato il professore associato Yating Wan, che ha guidato la ricerca presso la KAUST. "Oggi questo spesso si basa su password o chiavi di sicurezza memorizzate. Il nostro approccio esplora la possibilità che i dispositivi possano invece identificarsi utilizzando caratteristiche intrinseche all'hardware."

Il sistema si basa su una tecnologia fotonica che utilizza "laser ad emissione superficiale a cavità verticale caotica" per generare chiavi univoche, con velocità di risposta superiori a 500 Gbps. Per eguagliare l'elevata velocità di trasmissione del sistema, il gruppo della KAUST ha combinato la tecnologia laser con un modello di rete neurale convoluzionale per l'autenticazione in tempo reale.

Secondo i ricercatori, il sistema ha eseguito la corrispondenza dinamica delle chiavi con tassi di falsi positivi prossimi allo zero durante i test di laboratorio. Sebbene la tecnologia sia ancora agli albori, il gruppo sta ora esplorando la sua integrazione pratica nelle future infrastrutture informatiche e di comunicazione.

"Con la continua espansione dell'intelligenza artificiale e dei servizi cloud, cresce l'interesse per nuovi approcci alla sicurezza digitale in grado di operare su larga scala", ha affermato Wan. "Questo lavoro dimostra come la fotonica e l'intelligenza artificiale possano essere combinate per affrontare tale sfida."

ENGLISH

Researchers at King Abdullah University of Science and Technology (KAUST) have developed a new laser-based authentication technology for digital devices.

Described in Nature Electronics, the system uses tiny laser devices to generate unique digital fingerprints. Similar to human fingerprints, each laser produces a distinctive light pattern that serves as an individual identifier. By pairing this photonic technology with artificial intelligence, the system can recognise and authenticate these fingerprints almost instantaneously.

 As cloud computing, AI infrastructure and connected devices proliferate, device identity across these networks has become increasingly important. Traditional methods relying on stored passwords and security keys can be vulnerabilities. According to the KAUST team, the new technology provides a safe, efficient and rapid alternative to device authentication.  

"Every connected device needs a way to prove that it is genuine," said Assistant Professor Yating Wan, who led the research at KAUST. "Today this often relies on stored passwords or security keys. Our approach explores whether devices can instead identify themselves using characteristics that are inherently part of the hardware."

The system is based on photonics technology that uses ‘chaotic vertical-cavity surface-emitting lasers’ to generate the unique keys, with response rates above 500 Gbps. In order to match the system’s high throughput rate, the KAUST team combined the laser technology with a convolutional neural network model for real-time authentication.

According to the researchers, the system performed dynamic key matching with near-zero false positive rates during lab testing. While the technology remains in its infancy, the team is now exploring practical integration into future computing and communications infrastructure

"As artificial intelligence and cloud services continue to expand, there is growing interest in new approaches to digital security that can operate at large scale," said Wan. "This work demonstrates how photonics and artificial intelligence can be combined to address that challenge."

Da:

https://www.theengineer.co.uk/content/news/laser-fingerprints-provide-rapid-device-authentication?rcip=giuseppecotellessa%40libero.it&utm_campaign=Daily%20Bulletin%20-090726%20-%20Thursday&utm_content=&utm_term=https%3A%2F%2Fwww.theengineer.co.uk%2Fcontent%2Fnews%2Flaser-fingerprints-provide-rapid-device-authentication&utm_medium=email&utm_source=The%20Engineer

 


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