Oxford Nanopore Technologies, azienda pioniera nel sequenziamento genetico, si aggiudica il premio MacRobert 2026. / Gene sequencing pioneer Oxford Nanopore Technologies wins 2026 MacRobert Award
Oxford Nanopore Technologies, azienda pioniera nel sequenziamento genetico, si aggiudica il premio MacRobert 2026. / Gene sequencing pioneer Oxford Nanopore Technologies wins 2026 MacRobert Award
Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa
L'azienda con sede a Oxford, sviluppatrice di una tecnologia pionieristica di sequenziamento genetico che sta trasformando la nostra capacità di rispondere ad alcune delle sfide sanitarie e ambientali più urgenti al mondo, è stata annunciata come vincitrice del premio MacRobert 2026.
Oxford Nanopore Technologies, azienda pioniera di una tecnica di rilevamento rapida, portatile ed economica che permette di identificare e trattare le malattie in poche ore anziché in settimane, è stata annunciata come vincitrice del premio MacRobert 2026 della Royal Academy of Engineering.
Il gruppo ha ricevuto il premio, il più longevo e prestigioso per l'innovazione ingegneristica nel Regno Unito, dalle mani di Sua Altezza Reale la Principessa Anna, durante la cena di gala annuale dell'Accademia a Londra, mercoledì 8 luglio.
Per oltre 20 anni, il sequenziamento genomico, ovvero il processo di lettura delle istruzioni genetiche contenute nel DNA o nell'RNA, si è basato in gran parte su metodi lenti, costosi e altamente specializzati, rimasti inaccessibili a gran parte del mondo.
La soluzione sviluppata da Oxford Nanopore Technologies legge direttamente i filamenti di DNA e RNA, in tempo reale, senza la necessità di complessi sistemi di imaging od ambienti di laboratorio controllati. Ciò significa che le malattie possono essere identificate e trattate in poche ore anziché in settimane, consentendo risposte più rapide e mirate in contesti in cui il tempo è un fattore critico.
Portatile e più economica rispetto alle opzioni esistenti, questa tecnologia è accessibile anche al di fuori delle strutture specializzate, consentendo di effettuare analisi in laboratori diagnostici affollati, sul campo, nei luoghi in cui si verificano focolai di malattie, e persino a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
Questa tecnologia è già stata implementata in oltre 125 Paesi, a supporto della sorveglianza e del trattamento a livello locale di Ebola, Zika e SARS-CoV-2. In ambito clinico, la sua capacità di analisi rapida ha permesso di elaborare piani di trattamento salvavita, anche durante gli interventi chirurgici, aiutando i medici a prendere decisioni più consapevoli quando velocità e precisione sono fondamentali.
Oltre ad affrontare le disuguaglianze sanitarie a livello internazionale, la tecnologia dei nanopori sta dimostrando un chiaro potenziale anche per migliorare l'assistenza ai pazienti nel Regno Unito. Nell'ambito della diagnostica oncologica, la Queen's University di Belfast ed il Belfast Health and Social Care Trust stanno sperimentando il sequenziamento rapido per ridurre i tempi di attesa per la classificazione dei tumori da settimane a giorni, aiutando i medici ad accedere alle informazioni molecolari necessarie per prendere decisioni terapeutiche più rapide ed informate.
Dall'individuazione precisa dei ceppi resistenti agli antimicrobici nella sepsi di un paziente, alla riduzione dei tempi diagnostici da diversi giorni a poche ore, Oxford Nanopore contribuisce a rendere la medicina più mirata, efficiente ed utile.
Commentando la vittoria, il responsabile scientifico dell'azienda, il dottor Lakmal Jayasinghe, ha dichiarato: "Questo riconoscimento riflette sia la profondità e l'ampiezza dell'ingegneria alla base della nostra piattaforma, sia l'impatto concreto che sta avendo. Siamo orgogliosi di consentire a ricercatori, medici e pionieri del settore biofarmaceutico di accedere più rapidamente ed in modo più efficace ad informazioni biologiche più complete."
Gli altri due finalisti di quest'anno per il premio erano WeWALK, un'azienda londinese di tecnologie assistive, con un bastone intelligente per non vedenti, e Transmission Dynamics, un'azienda del Northumberland innovatrice nel campo della sicurezza ferroviaria, con una telecamera innovativa per rilevare guasti nelle linee elettriche aeree.
ENGLISH
The Oxford-based developer of pioneering gene sequencing technology which is transforming our ability to respond to some of the world’s most pressing health and environmental challenges, has been announced as the winner of the 2026 MacRobert Award.
Oxford Nanopore Technologies, the pioneer of a rapid, portable, and affordable sensing technique that means diseases can be identified and acted upon in hours rather than weeks has been announced as the winner of the Royal Academy of Engineering’s 2026 MacRobert Award.
The team was presented with the award - which is the longest running and most prestigious prize for UK engineering innovation – by HRH The Princess Royal, at the Academy’s annual awards dinner in London on Wednesday 8 July.
For over 20 years, genomic sequencing, the process of reading the genetic instructions inside DNA or RNA, has largely relied on slow, costly and highly specialised methods that have remained out of reach for much of the world.
The solution developed by Oxford Nanopore Technologies reads DNA and RNA strands directly, in real time, without the need for complex imaging systems or controlled laboratory environments meaning that diseases can be identified and acted upon in hours rather than weeks, enabling faster, more targeted responses in settings where time is critical.
Portable and more affordable than existing options, the technology is accessible beyond specialist facilities, enabling analysis to take place in busy diagnostic laboratories, in the field at the site of disease outbreaks and even aboard the International Space Station.
The technology has already been deployed in more than 125 countries, supporting local surveillance and treatment of Ebola, Zika and SARS-CoV-2. In clinical settings, its rapid analysis functionality has enabled lifesaving treatment plans, including during surgery, helping clinicians make better-informed decisions when speed and precision matter most.
As well as addressing health inequalities at an international level, nanopore technology is also showing clear potential to improve patient care in the UK. In cancer diagnostics, Queen’s University Belfast and the Belfast Health and Social Care Trust are trialling rapid sequencing to reduce tumour classification wait times from weeks to days, helping clinicians access the molecular insights they need to make faster, more informed treatment decisions.
From pinpointing antimicrobial resistant strains in a patient’s sepsis condition, to reducing diagnostic timelines from several days to a matter of hours, Oxford Nanopore is helping to make medicine more targeted, efficient and useful.
Commenting on the win, the company’s chief scientific officer Dr Lakmal Jayasinghe said: “This recognition reflects both the depth and breadth of engineering behind our platform and the real-world impact it is having. We’re proud to be enabling more comprehensive biological information to be made available faster and more accessibly, to researchers, clinicians and pioneers in the biopharma industry.”
This year’s other two finalists for the award were London-based assistive technology company, WeWALK, for a smart cane for blind people, and Northumberland-based rail safety innovator, Transmission Dynamics, for a novel camera to detect faults in overhead power lines.
Da:
https://www.theengineer.co.uk/content/news/gene-sequencing-pioneer-oxford-nanopore-technologies-wins-2026-macrobert-award?rcip=giuseppecotellessa%40libero.it&utm_campaign=Daily%20Bulletin%20-090726%20-%20Thursday&utm_content=&utm_term=https%3A%2F%2Fwww.theengineer.co.uk%2Fcontent%2Fnews%2Fgene-sequencing-pioneer-oxford-nanopore-technologies-wins-2026-macrobert-award&utm_medium=email&utm_source=The%20Engineer
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