This is to acknowledge that Giuseppe Cotellessa Attended a one hour webinar and Q&A session entitled " Predictive iPSC‑derived hepatocytes powering the next wave of translational toxicology " / Con la presente si attesta che Giuseppe Cotellessa ha partecipato ad un webinar di un'ora con sessione di domande e risposte dal titolo "Epatociti predittivi derivati ​​da cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC): la prossima frontiera della tossicologia traslazionale" #18/7/2026

This is to acknowledge that

Giuseppe Cotellessa

Attended a one hour webinar and Q&A session entitled

Predictive iPSC‑derived hepatocytes powering the next wave of translational toxicology " /

Con la presente si attesta che

Giuseppe Cotellessa

ha partecipato ad un webinar di un'ora con sessione di domande e risposte dal titolo

"Epatociti predittivi derivati ​​da cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC): la prossima frontiera della tossicologia traslazionale" #18/7/2026

Dott. Giuseppe Cotellessa



Predictive iPSC‑derived hepatocytes powering the next wave of translational toxicology


Early‑stage drug discovery increasingly relies on liver models for physiologically relevant insight, yet many of these systems still lack the reliable and reproducible data needed for confident predictive toxicology. Primary human hepatocytes (PHHs) are the commonly used model for predictive screening of drug‑induced liver injury (DILI); however, their poor longevity in culture, batch variability, and limited availability make it challenging to identify liabilities early. The need for more scalable, consistent and high‑fidelity liver models has never been more critical.

To address these challenges, join Principal Scientist Dr. Gianmarco Mastrogiovanni in this SelectScience® webinar as he demonstrates how scalable, consistent ioHepatocytes can be applied for DILI prediction. Using opti‑ox™ deterministic cell programming, these iPSC‑derived hepatocytes achieve the reproducibility, scale and functional maturity needed to overcome PHH limitations, and Dr. Mastrogiovanni will show how their performance supports more reliable early ADME‑toxicology and safety assessment.

ITALIANO

Epatociti predittivi derivati ​​da iPSC: la nuova frontiera della tossicologia traslazionale

La scoperta di farmaci nelle fasi iniziali si basa sempre più su modelli epatici per ottenere informazioni fisiologicamente rilevanti, tuttavia molti di questi sistemi mancano ancora dei dati affidabili e riproducibili necessari per una tossicologia predittiva sicura. Gli epatociti umani primari (PHH) sono il modello comunemente utilizzato per lo screening predittivo del danno epatico indotto da farmaci (DILI); tuttavia, la loro scarsa longevità in coltura, la variabilità tra i lotti e la disponibilità limitata rendono difficile identificare precocemente i potenziali rischi. La necessità di modelli epatici più scalabili, coerenti ed ad alta fedeltà non è mai stata così cruciale.

Per affrontare queste sfide, partecipa al webinar di SelectScience® con il Dott. Gianmarco Mastrogiovanni, Principal Scientist, che illustrerà come gli ioHepatocytes, scalabili e coerenti, possono essere applicati per la previsione del DILI. Grazie alla programmazione cellulare deterministica Opti-OxTM, questi epatociti derivati ​​da iPSC raggiungono la riproducibilità, la scalabilità e la maturità funzionale necessarie per superare i limiti degli epatociti primari umani (PHH). Mastrogiovanni dimostrerà come le loro prestazioni supportino una valutazione ADME-tossicologica e di sicurezza precoce più affidabile.

Commenti

Post popolari in questo blog

Paracetamolo, ibuprofene o novalgina: quali le differenze? / acetaminophen, ibuprofen, metamizole : what are the differences?

Tata Steel nomina ABB per la fornitura della tecnologia per la trasformazione dell'acciaio verde a Port Talbot / Tata Steel appoints ABB to deliver technology for Port Talbot green steel transformation

Elettroforesi Sieroproteica o Protidogramma: proteine presenti nel sangue e valori normali / Serum Protein Electrophoresis or Protidogram: Proteins present in the blood and normal values