Ultragenyx ottiene l'approvazione accelerata dalla FDA per la terapia genica metabolica. / Ultragenyx Receives Accelerated FDA Approval for Metabolic Gene Therapy
Ultragenyx ottiene l'approvazione accelerata dalla FDA per la terapia genica metabolica. / Ultragenyx Receives Accelerated FDA Approval for Metabolic Gene Therapy
Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa
La terapia genica Genglycos, sviluppata da Ultragenyx, azienda specializzata in malattie rare, ha ricevuto l'approvazione accelerata dalla FDA per il trattamento della glicogenosi di tipo Ia (GSDIa), una rara patologia metabolica.
Si tratta della quinta approvazione da parte della FDA per l'azienda biotecnologica con sede in California, che ha già sviluppato due anticorpi monoclonali, una terapia di sostituzione enzimatica ed un trigliceride sintetico orale per i disturbi dell'ossidazione degli acidi grassi a catena lunga, tutti destinati al trattamento di malattie rare.
La GSDIa è una malattia estremamente rara negli Stati Uniti, con un'incidenza di circa 1 caso ogni 125.000 nascite. Le stime sul numero di persone attualmente affette da questa condizione variano da circa 1.500 a 2.500, ma la cifra precisa è incerta poiché il numero totale di persone con GSDIa è sconosciuto.
Genglycos è una terapia genica con vettore virale adeno-associato (AAV) somministrata per via endovenosa in dose singola per il trattamento della GSDIa sia nei bambini dagli 8 anni in su che negli adulti. La terapia è progettata per veicolare un gene G6PC funzionale alle cellule epatiche. L'obiettivo è ripristinare la produzione di glucosio-6-fosfatasi nel fegato, consentendo un rilascio di glucosio più normale dalle riserve di glicogeno e riducendo la dipendenza dall'attuale trattamento basato su una dieta strettamente controllata e frequenti somministrazioni di amido di mais crudo.
L' approvazione si è basata sui risultati di uno studio di fase III della durata di 48 settimane con 44 partecipanti, che ha mostrato una riduzione media statisticamente significativa del 31% del fabbisogno giornaliero di amido di mais rispetto al placebo.
Lo studio ha dimostrato una significativa riduzione del carico terapeutico, ma non ha evidenziato un miglioramento degli esiti clinici a lungo termine, come ad esempio una minore incidenza di episodi ipoglicemici. Saranno necessari studi di conferma per verificare il beneficio clinico a lungo termine. A tal fine, Ultragenyx si è impegnata a fornire dati clinici di sicurezza ed efficacia derivanti da uno studio in aperto condotto su 50 pazienti e 20 pazienti di controllo per un periodo di due anni.
Nello studio si sono verificate sette reazioni avverse gravi: due casi di anafilassi o reazioni all'infusione, due eventi a carico delle ghiandole surrenali, due casi di iperlattato ed un episodio di ipoglicemia. Come molte terapie con AAV, Genglycos comporta un rischio di aumento degli enzimi epatici ed alcuni degli eventi avversi sono stati collegati a complicanze associate ai corticosteroidi utilizzati per gestire l'infiammazione epatica post-infusione.
"La gestione quotidiana della GSDIa richiede un regime implacabile di amido di mais crudo ed una rigorosa gestione dietetica che può essere estremamente impegnativa per i pazienti e le loro famiglie. Anche con una meticolosa aderenza a questo regime, i pazienti devono essere impeccabili. Qualsiasi assunzione di amido di mais saltata espone i pazienti al rischio di grave ipoglicemia, convulsioni e persino morte", ha dichiarato il dottor David Weinstein, uno dei massimi esperti mondiali di GSDIa, in un comunicato stampa.
“L’approvazione di Genglycos rappresenta un importante passo avanti per la comunità dei pazienti affetti da GSDIa e riflette quasi 30 anni di lavoro e progressi scientifici volti a migliorare la sicurezza e la qualità della vita delle persone che convivono con questa malattia.”
Nell'annuncio dell'azienda non si fa menzione del prezzo del trattamento, ma si afferma che l'azienda faciliterà l'accesso ai pazienti idonei fornendo "supporto per aiutare i pazienti iscritti ed i loro assistenti ad orientarsi nell'accesso al trattamento attraverso il programma UltraCare".
ENGLISH
Rare disease specialist Ultragenyx’s gene therapy Genglycos has received accelerated approval from the FDA for treatment of glycogen storage disease type Ia (GSDIa), a rare metabolic condition.
This marks the fifth FDA approval for the California-based biotech, which has already developed two monoclonal antibodies, an enzyme replacement therapy, and an oral synthetic triglyceride for long-chain fatty-acid oxidation disorders, all of which are for treating rare diseases.
GSDIa is ultra-rare in the United States and occurs in approximately 1 in 125,000 births. Estimates of the number of people currently living with the condition range from around 1,500 to 2,500, but the precise figure is uncertain because the total number of people with GSDIa is unknown.
Genglycos is a one-time intravenous adeno associated viral vector (AAV) gene therapy for treatment of GSDIa in both children aged 8 years and above and adults. The therapy is designed to deliver a functional G6PC gene to liver cells. The goal is renewed production of glucose-6-phosphatase in the liver, enabling more normal glucose release from glycogen stores and reducing reliance on the current treatment of a strictly controlled diet and frequent uncooked-cornstarch doses.
The approval was based on results from a 48-week Phase III trial with 44 participants that showed a statistically significant 31% mean reduction in daily cornstarch requirements versus placebo.
The study demonstrated a meaningful reduction in treatment burden, but it did not establish improved long-term clinical outcomes such as fewer hypoglycemic events. Confirmatory studies will be required to verify long term clinical benefit. To fulfill this, Ultragenyx has agreed to provide safety and efficacy clinical data from open-label treatment of 50 patients and 20 control patients for two years.
There were seven serious adverse reactions in the study, two anaphylaxis or infusion reactions, two adrenal-gland events, two cases of elevated lactate, and one hypoglycemia event. Like many AAV therapies Genglycos comes with a risk of elevated liver enzymes and some of the adverse events were linked to complications associated with the corticosteroids used to manage post-infusion liver inflammation.
“Day-to-day management of GSDIa requires a relentless regimen of raw cornstarch and strict dietary management that can be extraordinarily demanding for patients and families. Even with meticulous adherence to this regimen, patients must be perfect. Any missed cornstarch puts patients at risk of severe hypoglycemia, seizures, and even death,” said David Weinstein, MD, one of the world’s leading GSDIa experts, in a press statement.
“The approval of Genglycos represents a major step forward for the GSDIa community and reflects almost 30 years of work and scientific progress aimed at improving safety and the quality of life of people living with this disease.”
No mention of treatment price was made in the company’s announcement, but it does say the company will help enable access for eligible patients by providing “support to help enrolled patients and caregivers navigate access to treatment through its UltraCare program.”
Da:
https://www.insideprecisionmedicine.com/topics/patient-care/ultragenyx-receives-accelerated-fda-approval-for-metabolic-gene-therapy/
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