Passa ai contenuti principali

Francis Halzen vince il Premio Nobel per la ricerca sui neutrini / Francis Halzen wins Nobel Prize for neutrino research

Francis Halzen vince il Premio Nobel per la ricerca sui neutrini / Francis Halzen wins Nobel Prize for neutrino research


Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa



Una vista di IceCube con un cielo notturno stellato che mostra la Via Lattea ed aurore verdi /  
A view of IceCube with a starry night sky showing the Milky Way and green auroras 



Halzen è il responsabile scientifico dell'Osservatorio di neutrini IceCube, un esperimento internazionale costruito all'interno di un chilometro cubo di ghiaccio antartico. La struttura utilizza migliaia di sensori di luce per rilevare i neutrini, che raramente interagiscono con la materia.

"Questa è la celebrazione di un progetto davvero insolito", ha dichiarato Halzen in un comunicato. "Il successo di questo progetto è stato in parte dovuto alla fortuna, ed io ho avuto la fortuna di trovarmi all'Università di Washington, dove le idee non convenzionali possono prosperare e dove ho potuto contare sul supporto di una comunità straordinaria, dai talentuosi ingegneri del Laboratorio di Scienze Fisiche ai colleghi di lunga data della facoltà ed agli amministratori solidali."

I neutrini possono fornire informazioni su alcuni degli ambienti più energetici dell'universo, inclusi i buchi neri supermassicci e le galassie attive. A differenza dei raggi cosmici carichi, la loro natura elettricamente neutra fa sì che le loro traiettorie non vengano deviate dai campi magnetici, consentendo ai ricercatori di collegare i neutrini rilevati in modo più diretto alle loro sorgenti.

Identificare l'origine dei raggi cosmici ad alta energia è stata una sfida di lunga data sin dalla loro scoperta, più di un secolo fa. Le osservazioni di IceCube hanno fornito prove che collegano queste particelle a specifiche sorgenti astrofisiche.

Nel 2013, l'osservatorio ha riportato la sua prima rilevazione di neutrini ad alta energia provenienti da oltre il sistema solare. Il risultato ha contribuito a fondare l'astrofisica multimessaggera, in cui i ricercatori combinano osservazioni provenienti da diversi segnali fisici per studiare oggetti ed eventi distanti.

Nel 2017, IceCube ha successivamente rilevato un neutrino ad alta energia associato ad un buco nero supermassiccio in una galassia distante. Ulteriori osservazioni hanno fornito prove dell'emissione di neutrini ad alta energia da una galassia attiva a circa 47 milioni di anni luce di distanza nel 2022 e dalla Via Lattea nel 2023.

Queste rilevazioni hanno fornito la prova che le sorgenti identificate producono raggi cosmici. Da allora IceCube è stato sottoposto ad un aggiornamento, la sua prima espansione significativa da quando l'osservatorio è stato completato 15 anni fa.

IceCube è finanziato dalla National Science Foundation statunitense ed è gestito da una collaborazione internazionale guidata dal Wisconsin IceCube Particle Astrophysics Center presso l'Università del Wisconsin-Madison.

Il professor Stefan Soldner-Rembold, capo del Dipartimento di Fisica dell'Imperial College di Londra , ha dichiarato: "L'Osservatorio di neutrini IceCube al Polo Sud rileva neutrini ad alta energia, tra le particelle più elusive del mondo subatomico. Le sue osservazioni stanno aprendo una nuova era dell'astronomia multimessaggero, consentendo agli scienziati di studiare oggetti astrofisici distanti attraverso più di un tipo di segnale fisico."

"Il Premio Nobel assegnato a Francis Halzen riconosce la sua visione e la sua determinazione nel realizzare questo esperimento unico e nel riunire un'importante collaborazione internazionale. È anche un riconoscimento del campo dell'astrofisica delle particelle e del ruolo fondamentale che i neutrini svolgono nell'aiutare gli scienziati a risolvere alcuni dei misteri più profondi dell'Universo."

ENGLISH

University of Wisconsin–Madison physicist Francis Halzen has been awarded the Nobel Prize in physics for research into neutrinos and their role in high-energy astrophysics.

Halzen is principal investigator of the IceCube Neutrino Observatory, an international experiment built into a cubic kilometre of Antarctic ice. The facility uses thousands of light sensors to detect neutrinos, which rarely interact with matter.

“This is a celebration of a very unusual project,” Halzen said in a statement. “The success of this project involved some luck, and I was fortunate to be at UW, where unconventional ideas can thrive and where I had the support of a remarkable community, from talented engineers at the Physical Sciences Laboratory to long-time colleagues on the faculty and supportive administrators.”

Neutrinos can provide information about some of the universe’s most energetic environments, including supermassive black holes and active galaxies. Unlike charged cosmic rays, their electrically neutral nature means their trajectories are not deflected by magnetic fields, allowing researchers to link detected neutrinos more directly to their sources.

Identifying the origins of high-energy cosmic rays has been a longstanding challenge since their discovery more than a century ago. IceCube’s observations have provided evidence connecting these particles with specific astrophysical sources.

In 2013, the observatory reported its first detection of high-energy neutrinos originating beyond the solar system. The result helped establish multi-messenger astrophysics, in which researchers combine observations from different physical signals to study distant objects and events.

IceCube subsequently detected a high-energy neutrino associated with a supermassive black hole in a distant galaxy in 2017. Further observations provided evidence of high-energy neutrino emission from an active galaxy around 47 million light-years away in 2022 and from the Milky Way in 2023.

These detections provided evidence that the identified sources produce cosmic rays. IceCube has since undergone an upgrade, its first significant expansion since the observatory was completed 15 years ago.

The US National Science Foundation funds IceCube, which is operated by an international collaboration led by the Wisconsin IceCube Particle Astrophysics Center at UW–Madison.

Professor Stefan Soldner-Rembold, head of Imperial College London's Department of Physics, said: "The IceCube Neutrino Observatory at the South Pole detects high-energy neutrinos - among the most elusive particles in the subatomic world. Its observations are opening a new era of multi-messenger astronomy, enabling scientists to study distant astrophysical objects through more than one type of physical signal.

"The Nobel Prize awarded to Francis Halzen recognises his vision and determination in creating this unique experiment and bringing together a major international collaboration. It is also a recognition of the field of astroparticle physics and of the vital role neutrinos play in helping scientists address some of the Universe’s deepest mysteries.”

Da:

https://www.theengineer.co.uk/content/news/nobel-prize-in-physics-awarded-to-neutrino-pioneer?rcip=giuseppecotellessa%40libero.it&utm_campaign=Daily%20Bulletin%20-071026%20-%20Wednesday&utm_content=&utm_term=https%3A%2F%2Fwww.theengineer.co.uk%2Fcontent%2Fnews%2Fnobel-prize-in-physics-awarded-to-neutrino-pioneer&utm_medium=email&utm_source=The%20Engineer







Commenti

Post popolari in questo blog

Paracetamolo, ibuprofene o novalgina: quali le differenze? / acetaminophen, ibuprofen, metamizole : what are the differences?

De-estinzione, così faremo resuscitare le specie estinte. / De-extinction, so we resurrect the extinct species.

Elettroforesi Sieroproteica o Protidogramma: proteine presenti nel sangue e valori normali / Serum Protein Electrophoresis or Protidogram: Proteins present in the blood and normal values