L'Università di Aston sperimenta occhiali intelligenti per il monitoraggio continuo della salute degli occhi. / Aston University trials smart glasses for continuous eye-health monitoring
L'Università di Aston sperimenta occhiali intelligenti per il monitoraggio continuo della salute degli occhi. / Aston University trials smart glasses for continuous eye-health monitoring
Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa
I ricercatori dell'Università di Aston stanno testando degli occhiali intelligenti progettati per monitorare continuamente il comportamento visivo e le condizioni ambientali durante la vita quotidiana dei partecipanti.
La ricerca è condotta dalla Facoltà di Optometria dell'università in collaborazione con l'azienda statunitense Globe Biomedical, sviluppatrice della piattaforma Blink Frames. Il lavoro è guidato dalla Dott.ssa Sayantan Biswas e dal Professor James Wolffsohn e si concentra sui fattori associati alla miopia, alla salute oculare ed allo sviluppo dell'occhio.
I dispositivi Blink Frames vengono utilizzati per raccogliere dati sull'esposizione alla luce, sull'attività lavorativa a distanza ravvicinata e sull'uso di occhiali da vista dei partecipanti, senza richiedere loro di registrare manualmente il proprio comportamento. Il sistema monitora anche i modelli di ammiccamento e le condizioni ambientali intorno a chi lo indossa.
Per quanto riguarda l'esposizione alla luce, il sistema valuta sia l'intensità che le caratteristiche spettrali, utilizzando algoritmi progettati per distinguere l'illuminazione esterna da quella artificiale interna. L'approccio si basa su soglie variabili che tengono conto di fattori quali la posizione del sole, anziché su un'unica soglia di illuminamento.
Il comportamento ravvicinato e la distanza di lavoro vengono misurati in modo continuo, mentre l'uso degli occhiali viene monitorato direttamente. Il sistema rileva anche la frequenza e la completezza dell'ammiccamento ad intervalli durante la giornata. Temperatura, umidità e pressione atmosferica all'altezza degli occhi forniscono ulteriori informazioni ambientali.
I ricercatori stanno studiando come queste misurazioni possano migliorare la comprensione delle condizioni visive riscontrate al di fuori degli ambienti clinici. La miopia, o vista corta, è al centro dell'attenzione, insieme alla ricerca sulla relazione tra comportamento visivo e salute oculare.
In una dichiarazione, il dottor Sayantan Biswas, docente di optometria e ricercatore principale presso l'Università di Aston, ha affermato: "Gran parte di ciò che sappiamo sull'esposizione alla luce, sul lavoro da vicino e sul comportamento relativo all'uso degli occhiali al di fuori della clinica si basa ancora sul ricordo e sulla segnalazione da parte dei partecipanti di ciò che hanno fatto.
“Essere in grado di misurare questi comportamenti in modo oggettivo nella vita di tutti i giorni potrebbe fornirci un quadro molto più chiaro dell'ambiente visivo che le persone effettivamente vivono. La nostra priorità principale è valutare cosa Blink Frames può misurare in modo affidabile e come questi dati possono essere integrati in una rigorosa ricerca sulla vista.”
La collaborazione è attualmente in fase pilota, con l'intenzione di svilupparla in una coorte di partecipanti a lungo termine per fornire dati longitudinali sul comportamento visivo che possano essere raccolti al di fuori delle tradizionali visite cliniche.
Questo lavoro si inserisce in una ricerca più ampia sugli effetti degli ambienti visivi e dei comportamenti reali sulla salute degli occhi. Affronta inoltre i limiti del fare affidamento sul ricordo da parte dei partecipanti di attività quali il tempo trascorso all'aperto, il lavoro da vicino (qualsiasi attività visiva che richieda la messa a fuoco di oggetti a portata di mano) e l'uso di occhiali, quando vengono valutati durante visite successive.
Globe Biomedical ha affermato che i Blink Frames sono stati implementati anche presso partner di ricerca e clinici nel Regno Unito, in Europa e negli Stati Uniti.
ENGLISH
Aston University researchers are testing smart glasses designed to track visual behaviour and environmental conditions continuously during participants’ everyday lives.
The research is being carried out by the university’s School of Optometry in collaboration with US company Globe Biomedical, developer of the Blink Frames platform. The work is led by Dr Sayantan Biswas and Professor James Wolffsohn and focuses on factors associated with myopia, ocular health and eye development.
Blink Frames are being used to collect data on participants’ exposure to light, near-work activity and spectacle use without requiring them to record their behaviour manually. The system also monitors blink patterns and environmental conditions around the wearer.
For light exposure, the system assesses both intensity and spectral characteristics, with algorithms intended to distinguish outdoor illumination from artificial indoor light. The approach uses changing thresholds that account for factors including the position of the sun, rather than relying on a single illuminance threshold.
Near-work behaviour and working distance are measured continuously, while spectacle use is monitored directly. The system also captures blink rate and completeness in bursts during the day. Temperature, humidity and atmospheric pressure at eye level provide additional environmental information.
The researchers are investigating how these measurements can improve understanding of the visual conditions experienced outside clinical settings. Myopia, or short-sightedness, is a particular focus, alongside research into the relationship between visual behaviour and ocular health.
In a statement, Dr Sayantan Biswas, lecturer in Optometry and lead investigator at Aston University, said: “Much of what we know about light exposure, near work and spectacle-wearing behaviour outside the clinic still relies on participants remembering and reporting what they have done.
“Being able to measure these behaviours objectively throughout everyday life could give us a much clearer picture of the visual environment people actually experience. Our first priority is to evaluate what Blink Frames can measure reliably and how these data can be incorporated into rigorous vision research.”
The collaboration is currently in a pilot phase, with plans to develop it into a longer-term participant cohort to provide longitudinal data on visual behaviour that can be collected outside conventional clinical appointments.
The work forms part of wider research into the effects of real-world visual environments and behaviour on eye health. It also addresses the limitations of relying on participants to recall activities such as time spent outdoors, near work (any visual activity that requires focusing on objects within arm's reach) and spectacle wearing when assessed during later appointments.
Globe Biomedical said Blink Frames have also been deployed with research and clinical partners in the UK, Europe and US.
Da:
https://www.theengineer.co.uk/content/news/smart-glasses-track-real-world-visual-behaviour?rcip=giuseppecotellessa%40libero.it&utm_campaign=Daily%20Bulletin%20-071026%20-%20Wednesday&utm_content=&utm_term=https%3A%2F%2Fwww.theengineer.co.uk%2Fcontent%2Fnews%2Fsmart-glasses-track-real-world-visual-behaviour&utm_medium=email&utm_source=The%20Engineer

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