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Quando si registra la pressione arteriosa più alta e più bassa nel corso della giornata? / When is your blood pressure highest and lowest during the day?

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  Quando si registra la pressione arteriosa più alta e più bassa nel corso della giornata? /  When is your blood pressure highest and lowest during the day? Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa Quando è il momento migliore per controllare la pressione arteriosa? La pressione arteriosa può variare durante il giorno e controllarla regolarmente è fondamentale. È consigliabile misurare la pressione almeno due volte al giorno, preferibilmente alla stessa ora. Lo sapevi che oltre un miliardo di persone nel mondo soffrono di ipertensione, nota anche come alta pressione sanguigna? Se anche tu fai parte di questa statistica, il tuo medico ti avrà probabilmente consigliato di monitorare la pressione regolarmente. Ma qual è il momento migliore per farlo? La risposta varia da persona a persona e dipende dalle tue abitudini quotidiane e dal metodo scelto. Fattori da considerare nella misurazione della pressione arteriosa 1. Orario della Misuraz...

I farmaci GLP-1 causano la caduta dei capelli? / Do GLP-1 Drugs Cause Hair Loss?

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  I farmaci GLP-1 causano la caduta dei capelli? /   Do GLP-1 Drugs Cause Hair Loss? Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa /  Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa Un nuovo studio ha associato l'uso di GLP-1 ad un rischio maggiore di alopecia, ma i ricercatori hanno evidenziato alcuni limiti. Il rischio assoluto è basso, ma i risultati potrebbero essere utili per orientare le decisioni terapeutiche, affermano i ricercatori.   Uno studio pubblicato oggi su The BMJ ha rilevato che l'uso di agonisti del recettore del peptide-1 simile al glucagone (GLP-1), utilizzati per il trattamento del diabete di tipo 2 e dell'obesità, è associato ad un aumento del rischio di perdita di capelli (alopecia) negli adulti affetti da diabete di tipo 2. Sebbene il rischio assoluto sia basso, la consapevolezza di questo potenziale effetto può contribuire ad orientare le decisioni terapeutiche condivise, affermano i ricercatori. L'alopecia è stata segnalata come possibile effetto col...

L'invecchiamento cerebrale è collegato a cambiamenti immunitari e genomici. / Brain Aging Linked to Immune and Genome Changes

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L'invecchiamento cerebrale è collegato a cambiamenti immunitari e genomici. /  Brain Aging Linked to Immune and Genome Changes Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa Una nuova ricerca ha individuato cambiamenti cerebrali che si verificano nella mezza età e che sono collegati alla demenza senile. Uno studio a singola cellula pubblicato su Science rivela importanti cambiamenti nelle cellule immunitarie, nell'organizzazione del genoma e nella regolazione genica nell'ippocampo umano che invecchia. Questi risultati offrono spunti cruciali sull'invecchiamento cerebrale, con importanti implicazioni per le demenze legate all'età. I ricercatori hanno scoperto che il cervello umano subisce ampi cambiamenti legati all'età nella regolazione del genoma a partire dalla mezza età, cambiamenti che potrebbero contribuire a spiegare perché l'invecchiamento è il principale fattore di rischio per le malattie neurodegenerative come l'A...

Il superinvecchiamento non è dovuto semplicemente al basso rischio ereditario di sviluppare la malattia di Alzheimer. / SuperAging Is Not Simply Due to Low Inherited Alzheimer's Disease Risk

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Il superinvecchiamento non è dovuto semplicemente al basso rischio ereditario di sviluppare la malattia di Alzheimer. /  SuperAging Is Not Simply Due to Low Inherited Alzheimer's Disease Risk Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa I SuperAger mantengono prestazioni mnemoniche ottimali anche a 80 e 90 anni, e ciò non è dovuto solo ad un basso rischio genetico di Alzheimer. Molte persone credono che un certo declino della memoria sia una conseguenza inevitabile dell'invecchiamento. Tuttavia, un gruppo selezionato di anziani, noti come SuperAger, raggiunge gli 80 e i 90 anni mantenendo prestazioni mnemoniche pari o superiori a quelle di persone di 50 o 60 anni. Quasi due decenni di ricerca hanno identificato caratteristiche biologiche, cerebrali e psicosociali uniche associate ai SuperAger, ma una domanda importante è rimasta senza risposta: i SuperAger potrebbero essere semplicemente persone che hanno ereditato un rischio genetico molto bas...